Alstroemeria

Bello, bellissimo, è tra i primi fiori a portare colori meravigliosi dopo il periodo invernale e ad annunciare l’arrivo della primavera.

Lo amo molto e lo uso moltissimo sia in mazzi che nelle composizioni, anche se, e questo è da dire, a mio parere fa parte di quei fiori difficili da lavorare. La loro caratteristica peggiore, proprio per chi li lavora, è data dal fatto che lo stelo continui a crescere. Quindi bisogna tenerne conto, sia nella creazione di mazzi misti che in composizione, per evitare spiacevoli e poco estetiche disarmonie (infatti il tulipano è molto sconsigliato nelle composizioni formali).

Per quanto riguarda i mazzi, la soluzione migliore è creare mazzi di tulipani con gambi in parallelo e doppio punto di legatura, per evitare anche che lo stelo si pieghi. Tutto sommato, però a me piacciono molto anche nel loro stile naturale, niente di meglio di un bel recipiente rustico con tanti tulipani colorati lasciati liberi di cadere dove vogliono; ma questo è ovviamente il mio punto di vista, che in genere non prevede di “legare” e “costringere” in pose innaturali ciò che la natura ha creato in un certo qual modo. In poche parole, non si possono pretendere dai fiori determinate caratteristiche che non hanno: un fiore rustico non potrà mai essere utilizzato dove è richiesta la classicità e l’eleganza e viceversa.

I tulipani appartengono alla famiglia delle Liliaceae e sono divisi in cultivar, a fiore singolo o a fiore doppio. Stanno anche prendendo molto piede alcune tipologie di fiore particolare come il Tulipano Parrot (pappagallo, con i petali sfrangiati, che personalmente adoro).

L’origine del nome deriva dalla forma del fiore simile ad un turbante (in medio oriente detto toliban) e, secondo il linguaggio dei fiori, simboleggia la preghiera, la devozione e anche la dichiarazione d’amore.

In ogni caso (per me) il tulipano simboleggia la primavera.

Si trova in commercio in tantissime tonalità di colore: bianco, rosso, rosa, giallo, screziato, arancio, viola e bicolore e, proprio questa varietà, contribuisce alla sua bellezza.

E’ , come dicevo sopra, un fiore secondario dal carattere rustico, molto usato a Natale, per la Festa della donna, a Pasqua, unito a bulbose e rami primaverili, inoltre, in mazzo di colore rosso, come simbolo di dichiarazione di amore.

Per quanto riguarda le cure, è un fiore che tende a durare pochi giorni, per questo suggerisco di acquistare i tulipani totalmente chiusi, in tal modo si potrà sfruttare tutto il periodo della fioritura (di solito, a seconda del calore dell’ambiente, fino a cinque, sei giorni). E’ un fiore che soffre il caldo e quindi suggerisco di tenerlo in ambienti freschi, di recidere lo stelo prima di immergerlo in acqua fredda e di aggiungervi del nutrimento per fiori recisi.